COS’È IL TIME LAPSE

Il time-lapse è un breve video che immortala l’evoluzione di eventi ampiamente protratti nel tempo che sarebbero altrimenti troppo lunghi per essere percepiti nella loro interezza ad occhi nudi. Questa tecnica cinematografica, che trova il massimo esponente nel regista e direttore statunitense Ron Fricke, sfrutta l’illusione ottica generata da più scatti, detti fotogrammi.


I fotogrammi, scattati a intervalli regolari per l’intera durata dell’evento oggetto di interesse, vengono poi disposti in serie, generando un video in time-lapse, di durata notevolmente inferiore rispetto a quella realmente trascorsa e all’evento immortalato, in genere della durata di qualche secondo o qualche minuto.

Gli impieghi della tecnica del time-lapse sono molteplici: non di rado, il time lapse è applicato per osservare fenomeni naturali, come la schiusa di un fiore, per seguire evento sportivi o spettacolo, sino alle applicazioni in ambiti lavorativi, come il monitoraggio dei cantieri. Rispetto alle altre tecniche, quella del time-lapse (anche detta “Stop Motion“) è una forma d’arte abbastanza accessibile e facile da creare, che si può ottenere anche con uno smartphone. A seconda del contesto di utilizzo, si ricorrerà alla strumentazione congrua ad ottenere risultati attinenti. Se, infatti, sarà possibile sfruttare la tecnologia attuale per immortalare eventi personali di svago, si ricorrerà a dispositivi industriali nel caso di contesti lavorativi o professionali.

Esso si rivela, inoltre, applicabile in ambito artistico, ricreativo e commerciale, nonché un’ottima strategia di marketing sempre più utilizzata dalle aziende per accrescere la brand awareness e la fidelizzazione del cliente, grazie all’efficiente capacità di storytelling.